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Accertamento tecnico preventivo

Accertamento tecnico preventivo ex art. 696-bis c.p.c. e Legge Gelli:
guida completa per i casi di responsabilità sanitaria
Accertamento tecnico preventivo (ATP) ex art. 696-bis c.p.c.: cos’è, quando è obbligatorio con la Legge Gelli-Bianco, come funziona e perché è lo strumento decisivo per chi sospetta un errore medico o un disservizio sanitario. In questa guida pratica trovi procedura, vantaggi, documenti necessari, differenze con l’art. 696 c.p.c., tempi, costi e FAQ.
Perché partire dall’Accertamento tecnico preventivo (e non dalla causa)
Cos’è il ricorso ex art. 696-bis c.p.c.
Il ricorso per accertamento tecnico preventivo mira ad accertare in via anticipata:
Il Giudice nomina un Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), che esamina le cartelle cliniche, convoca le parti e redige una relazione. Su questa base le parti possono trovare un accordo; in mancanza, la relazione potrà essere spesa nel successivo giudizio.
Obbligatorietà con la Legge Gelli-Bianco
Con la Legge n. 24/2017, l’accertamento tecnico preventivo (o, in alternativa, la mediazione civile) è obbligatorio prima di promuovere la causa di risarcimento in materia di responsabilità sanitaria.
In pratica: se ritieni di essere stato danneggiato da una struttura sanitaria (pubblica o privata) o da un medico, devi prima attivare un 696-bis (oppure la mediazione).
Come si svolge il procedimento (step-by-step)
- Deposito del ricorso presso il Tribunale competente.
- Nomina del CTU e fissazione dell’udienza per l’incarico; vengono convocate struttura, medici coinvolti e compagnie assicurative.
- Operazioni peritali: analisi documentazione clinica, eventuale visita medico-legale, audizione delle parti e dei consulenti di parte (CTP).
- Relazione del CTU: conclusioni su responsabilità, nesso causale e danno.
- Esito:
- Conciliazione con accordo transattivo;
- Mancata conciliazione → si può iniziare la causa ordinaria, allegando la relazione.
Tempi e costi: cosa aspettarsi
696 vs 696-bis: le differenze che contano
| Profilo | Art. 696 c.p.c. (urgenza) | Art. 696-bis c.p.c. (conciliativo) |
|---|---|---|
| Finalità | Conservativa/anticipatoria (urgenza) | Accertamento + conciliazione |
| Ambito tipico | Perizia prima della causa, pericolum in mora | Responsabilità sanitaria (e non solo) |
| Obbligatorietà in sanità | No | Sì (alternativo alla mediazione) |
| Esito tipico | Prova tecnica conservata | Relazione per accordo o per futura causa |
| Focus | Urgenza dell’accertamento | Definizione stragiudiziale |
Vantaggi pratici dell’ATP ex 696-bis
Checklist documenti utili per il ricorso
Il ruolo chiave della consulenza medico-legale preliminare
Una valutazione medico-legale preventiva evita ricorsi infondati, imposta la strategia (compresi i quesiti da proporre al CTU) e stima il valore del danno. È un passaggio che incide davvero su tempi d’istruttoria, chiarezza del nesso causale e probabilità di conciliazione.










